Tecniche di Ipnosi

IPNOSI E IPNOTERAPIA 

Fenomeno psicosomatico che può essere causato tramite una suggestione dovuta ad un'immagine o un suono che il soggetto percepisce intensamente. Coinvolge sia la dimensione fisica che la dimensione psicologica del soggetto a cui viene sottoposto. È una condizione particolare di "funzionamento" dell'individuo che consente di influire sia sulla sua condizione psicofisica che sulle sue condizioni di comportamento.

L'ipnosi è una condizione molto simile al sonno, provocata artificialmente da un operatore o dal soggetto stesso (autoipnosi) che, trovandosi in questo stato, è come privo di coscienza e di volontà. La differenza sostanziale tra ipnosi e sonno è che il sonno è una condizione di concentrazione ridotta (nel soggetto si ha un obnubilamento della coscienza), mentre nell'ipnosi la concentrazione è aumentata e ciò permette di norma al soggetto di essere ricettivo alle suggestioni.

La disciplina che utilizza l'ipnosi in ambito terapeutico si chiama ipnoterapia. Alcune tecniche utilizzate nell'ipnoterapia varcano il confine della scienza, risultando pseudoscientifiche, poiché non sempre si fondano scientificamente.

Le fonti più remote nelle diverse culture che fanno pensare all'uso dell'ipnosi in ambito terapeutico illustrano tale impiego prevalentemente rivolto al controllo del dolore, quindi come metodica analgesica. Da quando l'ipnosi è maggiormente conosciuta come modalità particolare del funzionare umano, che può essere tecnicamente controllata da esperti professionisti, è utilizzata in ambito extraterapeutico nello spettacolo, nello sport e nella ricerca, e in ambito terapeutico nelle diverse specializzazioni della medicina, della psicologia clinica e dell'odontoiatria.

Viene sempre più utilizzata con buoni risultati nel controllo delle emozioni (disturbi d'ansia, attacchi di panico, rabbie, tristezze) e delle dipendenze (alcol, fumo, droghe), attraverso le varie forme di psicoterapia e ipnositerapia. È impiegata in ostetricia nella preparazione e nella conduzione del parto, in odontoiatria nelle varie fobie da studio dentistico e come analgesico, in dermatologia nelle diverse forme di malattie psicosomatiche, e negli ultimi anni anche in oncologia come strumento del sostegno psicologico, impiegata come tecnica di rilassamento, e nella eliminazione degli effetti collaterali alle diverse terapie quali la nausea, il vomito, l'eccessiva stanchezza e ovviamente nella gestione delle diverse emozioni negative.

L'ipnoterapia, attraverso le sue svariate metodiche, che spaziano dall'intervento diretto sul sintomo a sofisticate strategie di ristrutturazione di credenze e di personalità, può essere utilizzata da molti specialisti nel contesto delle loro specifiche competenze.

Psicoterapeuti, psicologi e psichiatri possono impiegare l'ipnoterapia per intervenire nelle diverse forme di nevrosi, nei disturbi somatoformi, nelle diverse dipendenze (alcol, tabacco, droga), nei disturbi sessuali di origine psicogena, nei disturbi alimentari. Gli anestesisti nel controllo del dolore, nella preparazione agli interventi chirurgici e nel post operatorio. Gli ostetrici e i ginecologi nella preparazione e nella conduzione del parto e nei disturbi ginecologici psicosomatici. Gli odontoiatri nel controllo delle fobie, delle ansie e del dolore (ipnodontria). Gli oncologi possono impiegare l'ipnoterapia nelle diverse fasi della malattia, in alcuni momenti sarà ipnoterapia di chiarificazione e di ristrutturazione psicologica di credenze false, in altri momenti sarà ipnoterapia orientata alla gestione delle emozioni, alla realizzazione della calma e al potenziamento del sistema immunitario, in altri momenti ancora sarà ipnoterapia di incoraggiamento e orientata al controllo del dolore fisico.

Gli studi in psicobiologia ed in psiconeuroendocrinoimmunologia hanno dimostrato che è possibile stimolare la risposta immunitaria per la cura di patologie della pelle e di allergie respiratorie. Ricerche scientifiche dimostrano una risposta immunologica anche nei tumori, con l'aumento dei linfociti T e NK, però solo in via del tutto temporanea, pertanto inutile ai fini terapeutici. La difficoltà dell'ipnosi nel campo della PNEI è stata determinata principalmente dalla difficile standardizzazione dei risultati, e da una ricerca con dei criteri applicativi non rigidissimi. Nella fattispecie, i risultati ottenuti si differenziano sia in base alla suggestionabilità del soggetto, che alle capacità del terapeuta. Ciò comporta che due campioni differenti in termini di suggestionabilità, e due terapeuti differenti in termini di tecnica di induzione e carisma/capacità intrinseche comunicative-relazionali, potrebbero produrre risultati molto differenti.