RELIGIONE

I cristiani non sono ciò che Cristo voleva che fossero, i buddisti non sono ciò che Buddha voleva che fossero, sono l’esatto contrario. Cristianesimo, Buddismo, Islamismo, non sono vere religioni, ma finzioni, falsificazioni. Cristo è vero, il cristianesimo è falso. Il Buddha è vero, il buddismo è falso. Il buddismo l’abbiamo creato noi, non il Buddha. La persona reale va perduta: creiamo una tale nebbia, un tale polverone che nessuno riesce più a scorgere la persona reale.

Il messaggio è semplice: non si dovrebbe adorare ne Gesù, ne Buddha, ma diventare un Cristo o un Buddha. Non diventare cristiano, diventa un Cristo. Nessun ismo può contenere un Buddha, nessuna Chiesa può contenere Cristo. Diventare cristiano vuol dire vanificare tutti gli sforzi compiuti da Cristo per farci comprendere la Verità.

Quando comprendi, non diventi un cristiano; quando comprendi, diventi Cristo stesso. Seguire qualcuno farà di te un cristiano. Comprendere farà di te Cristo, e tra le due cose esiste un’enorme differenza.

Un Cristo non deve essere seguito, deve essere compreso. Non deve essere imitato, deve essere ascoltato. Perché mai tutti vogliono imitare? Perché semplifica le cose. Per imitare non è necessaria alcuna intelligenza. Qualsiasi idiota è in grado di imitare. Una persona intelligente impara, comprende, e segue la propria luce che sorge dalla sua comprensione.

Il messaggio di tutti i Cristi e di tutti i Buddha non è seguimi e imitami, ma comprendi e sii te stesso! (Osho).

L’uomo è maturato, cristianesimo, buddismo, sono sforzi primitivi, abbozzi grossolani. Alla base di una autentica educazione religiosa deve esserci il dubbio, non la fede. I buddha arrivano a credere dopo un’estenuante ricerca fondata sul dubbio. Se iniziamo da una conclusione prefabbricata, come potremo trovare la Verità?

La vera religione è esplorazione, ricerca, indagine, un viaggio lungo e pericoloso all’interno del proprio essere e non una cieca accettazione di opinioni altrui.

Il testo sacro è stampato in ognuno di noi, sulla propria anima, è lì che dobbiamo rivolgere il nostro sguardo.

Tutte le Chiese hanno sempre ostacolato la ricerca della Verità. Hanno ceduto ad Essa, modificando i loro dogmi immodificabili, solo nel momento in cui si sono trovate con le spalle al muro e mantenere le proprie posizioni insensate avrebbe costituito una inaccettabile perdita di fiducia e di proseliti.
Le Verità incontrovertibili delle Chiese sono state controvertite, dalle Chiese stesse, per salvare la faccia, tante di quelle volte da rendere decisamente ridicole tutte le organizzazioni religiose agli occhi di chi possiede almeno un minimo di buon senso. Solo una gran paura di guardare in faccia la realtà può indurre gli uomini ad essere ancora ingannati da tante bugie e finzioni.

Ciò che importa è amore, compassione, autenticità, innocenza, tutto il resto, rituali, Chiese, verità precostituite è solo nonsenso.

Perché il cattolicesimo? E’ come affermare l’inferiorità delle altre scelte. Cristo professava l’uguaglianza, non le differenze. Le parole del Cristo e di ogni altro saggio sono state pronunciate per favorire l’unione tra la gente e non irrazionali distinzioni tra cristiani, buddisti. Dalle differenze può nascere solo odio.

Tutte le Chiese dovrebbero abbattere le loro barriere dogmatiche e riconoscere come uniche verità universali l’amore e la consapevolezza.

Praticare tecniche buddiste può portare ad un certo grado di serenità e pace interiore, ma non ne sono le pratiche buddiste la causa ma il silenzio che sorge in noi, il placarsi del pensiero. Essere buddisti diviene allora soltanto una limitazione, perché esistono numerosi altri sentieri attraverso i quali poter raggiungere un silenzio ancora più profondo, liberi da regole e rituali limitanti.

Dio non è una persona. Dio è la totalità, la somma totale dell'intera esistenza. Esiste un'essenza divina, impersonale, e non un Dio.

Dio è vita. Dio è amore. Dio è luce. E' un'esperienza esistenziale. Non incontri mai Dio sotto forma di oggetto. Incontri la divinità, come un'ondata interiore che si impenna in te. Qualcosa sboccia dentro di te e non trovi neppure il fiore, solo la fragranza. Dio non è un fiore ma una fragranza.
Non posso indicarti dove Dio sia, o chi Egli sia. posso solamente passarti la mia esperienza della fragranza...