SCIENZA

Il pensiero scientifico, punto di riferimento e guida in questi ultimi 500 anni della nostra storia, ha finalmente raggiunto un grado di comprensione sufficientemente elevato da poter iniziare a sostenere la possibilità dell’esistenza di una realtà che è al di là dei nostri sensi. Tale presa di coscienza favorirà un sempre maggior coinvolgimento dell’uomo nell'esplorazione di zone della realtà del tutto trascurate in questi ultimi secoli.

Molte tra le supreme menti scientifiche del xx secolo, Einstein, Heisemberg, Plank, Pauli, Schrodinger, Eddington e altri, hanno espresso la convinzione che fisica moderna e misticismo siano in qualche modo connessi.

Una tra le più rilevanti conclusioni della fisica quantistica è che le particelle sembrano generarsi dal nulla, dal vuoto, che dunque è vuoto solo apparentemente, per la limitatezza dei nostri sensi e della nostra tecnologia e che è al contrario il “luogo” dove tutto ha origine, in sintonia con le affermazioni dei mistici orientali e occidentali: l’energia aggregandosi raggiunge una determinata grandezza, soglia oltre la quale diventa visibile ai nostri sensi e alla nostra tecnologia. Grazie all’apporto fondamentale di questi scienziati, la comunità scientifica mondiale ora ammette l’esistenza di una struttura energetica invisibile. Ciò che osserviamo della realtà è soltanto la punta di un iceberg. Ad es., dello spettro delle onde elettromagnetiche noi vediamo soltanto una sottile striscia, il resto è invisibile ai nostri occhi: raggi x, cosmici, gamma, ultravioletti, infrarossi, onde radio, ecc.; stessa considerazione per l’udito (ultrasuoni…) e per gli altri nostri sensi. L’attuale tecnologia ha esteso la capacità di vedere dei nostri occhi, ma è sempre profondamente limitata nella capacità di osservazione di un fenomeno.

Fabio Marchesi: alcuni fatti vengono rifiutati semplicemente perché la scienza non è ancora in grado di osservarli, così come, ad es., veniva rifiutata l’esistenza dei virus: Pasteur nel 1858 espone la teoria della trasmissione delle malattie basate sui germi: tutti la considerarono un’idea bizzarra finché un nuovo microscopio non fu in grado di vederli.